"Non avete perché non chiedete"
- spalumbo9593
- 19 ago 2025
- Tempo di lettura: 4 min
Giacomo 4.1-10 ci dice "Non avete perché non chiedete; chiedete e non ottenete perché chiedete male, per soddisfare cioè le vostre passioni"
Ti ritrovi in questa frase? C'è una parte della tua vita a cui stai pensando mentre stai leggendo questa frase? Che sia lavorativa, relazionale, economica o tu solo sai cosa, questa frase, ha in qualche modo toccato corde del tuo spirito?
"Non ottenete perchè chiedete male" o magari, non chiedete proprio, e se chiedete non ottenete, oppure, ottenete si, ma per breve tempo; questo accade perchè chiedete male.
Quando si chiede bisogna chiedere per grazia di Dio, bisogna chiedere non per una volontà della propria mente, no per una volontà del proprio ego, no, bisogna chiedere per una volontà del proprio cuore, li, dove risiede Dio, li c'è la vera parola, li c'è il vero messaggio, li c'è la vera preghiera.
Prendiamo un esempio: una relazione.
Spesso nelle relazioni si tende a criticare il proprio partner, dove sbaglia, come si muove, quali sono i suoi difetti, a volte ci possono essere momenti di lucidità, ma per lo più può capitare di cadere nel giudizio.
Adesso voglio farti una domanda: preferisci continuare a giudicare chi hai accanto, mandando cosi a rotoli la tua relazione (e oltretutto vivere perennemente nella rabbia, nella frustrazione ecc), o preferisci pregare e chiedere affinchè la tua relazione sia salvata?
Sapete perchè ci sono cosi tante separazioni negli ultimi anni?0
Perchè non si crede più, non si spera più, non ci si impegna più. Sento spesso dire di vecchi matrimoni di persone anziane, insieme da 50 e oltre anni, dicendo "ormai non ce ne sono più, non esistono più" ed è vero, è proprio cosi, perchè ai tempi si credeva, ai Tempi confidare in Dio e credere nella famiglia era una cosa assolutamente normale, ad oggi invece, tutto si è perso, è stato scavalcato Dio, è stato messo da parte, la sua voce è stata soffocata.
Soffocando questa voce nessuno può realmente riuscire ad ottenere ciò che vuole, e ti dirò di più, quanti matrimoni falliti ci sono stati, che poi hanno ricominciato nuove relazioni e anch'esse finite? Qui non è un problema della persona, non è un problema tuo, mio o di qualcun'altro, qui il problema è che non ci si impegna più, non si crede più, è tutto molto veloce, mi va bene me lo tengo, non mi va bene lo giudico e lo abbandono. Come un giocattolo, lo compro perchè ne ho voglia, ma alla prima bambola nuova che vedo lo butto e me ne compro un altra. Il fatto è che però, quello è solo un giocattolo, mentre noi siamo umani, proviamo sentimenti, sensazioni, emozioni, abbiamo una mente razionale per discernere, cioè saper distinguere le scelte giuste dalle scelte sbagliate, come abbiamo un cuore, un cuore dove risiede la nostra fede fin dai principi, fin da prima della nascita stessa, soltanto che non la vogliamo più vedere.
Se noi invece impariamo a chiedere, e non per soddisfare il nostro ego, attenzione, perchè c'è un enorme differenza tra il voler chiedere per ego ed il voler chiedere con amore e per grazia di Dio: ciò che tu chiedi con il tuo ego, o non lo ottieni, o lo ottieni per breve tempo illudendoti di averlo ottenuto, e cadendo in tristezza e depressione e sconforto una volta che nuovamente ti riviene tolto.
Quando invece noi chiediamo con il cuore, per grazia di Dio, ciò che ci viene dato ci viene dato e li rimane, per sempre, quando tu chiedi per grazia di Dio, Dio metterà un seme nel tuo cuore e da li farà nascere un fiore, e questo fiore nascerà dentro di te e li rimarrà, perciò rimanendo nel tema della relazione, se tu hai scelto di condividere la tua vita con il tuo partner, chiedi a Dio che la tua relazione sia salvata, e lui lo farà, e se Dio stesso sceglierà di non salvare la tua relazione ma di salvare te, allora cosi accadrà, e quale è la differenza se la scelta è fatta con l'ego o con l'amore di Dio?
La differenza è questa, se io scelgo di separarmi a seguito del mio orgoglio e del mio ego, le relazioni successive mi faranno ricadere nelle stesse dinamiche, negli stessi schemi, dove mi ritroverò inevitabilmente a soffrire.
Se io invece chiedo con la grazia di Dio, secondo la sua volontà, e ascolto e assecondando i suoi tempi, allora se io dovrò vivere una separazione sarà per grazia di Dio, e la relazione che avrò successivamente sarà una relazione nata sotto l'amore di Dio e assolutamente lontana a ciò che è stata la vecchia relazione.
Noi possiamo dividerci dalle persone soltanto quando siamo nell'amore, non nell'odio, nel rancore, nell'orgoglio, perchè ti dico una cosa, in questo modo non ti allontanerai mai realmente, rimarrai sempre in qualche modo legato a quella vecchia relazione e non riuscirai neanche a costruirtene di nuove. Se Dio invece sceglierà di salvare la tua relazione perchè quella è la relazione giusta per te, allora Dio farà una magia, e tutto ciò che hai vissuto, tutta la tua sofferenza, si trasformerà in gioia e amore, devi solo sapere chiedere.
Adesso se il tuo problema non riguarda la relazione, ma il lavoro, o Dio solo sa cosa, rileggi il testo inserendo il tema che hai bisogno di trattare.
Chiedete e riceverete perchè la vostra gioia sia eterna
Amen
Con amore, Sonia
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